Continuano con successo gli appuntamenti con l’autore dell’associazione fotografica F7punto1. Ottima affluenza anche per la fotografia di moda di Monia Merlo.

Grande serata ieri per F7punto1, giovanissima associazione fotografica che attraverso le sue attività sta notevolmente allargando il bacino dei suoi soci. Dopo i reportage di Maurizio Faraboni è stata la volta di Monia Merlo, autrice bassanese che, grazie ad una fotografia dalla connotazione stilistica molto spiccata, è riuscita ad imporsi ad alti livelli nell’editoria e nel mondo della moda.

Ieri sera ci ha accompagnati in un meraviglioso viaggio “Fra arte e moda”. Abbiamo visto immagini splendide, intrise di eleganza e delicatezza, pervase dall’eco di antichi dipinti incarnati in modelle dalla bellezza eterea, quasi “sussurata”, un ideale femminile che Monia ha eletto a icona di stile del suo lavoro.

“Nella fotografia di Monia emergono l’importanza del progetto e la passione, l’amore per quello che si fa”. Sono le parole con cui Marco Tortato (in arte Yorick, X-Photographer Fuji e Manfrotto Ambassador, nonché punto di riferimento imprescindibile per i ragazzi di F7punto1) ha introdotto l’intervento di Monia Merlo, parole ampiamente avallate da quanto proiettato in sala.

Abbiamo avuto il piacere di ascoltare la spontaneità di un’artista (definirla “solo” fotografa è riduttivo) che ha saputo raccontarsi e raccontare la storia di un’affermazione in continuo crescendo e abbiamo conosciuto una professionista che ha saputo creare la giusta sinergia fra la sua ricerca personale e le esigenze di una committenza. La fotografia di Monia è infatti esempio concreto di come ricerca personale e valore commerciale si possano mettere in proficua sinergia, anzi, nel suo caso la sua personalissima ricerca stilistica si rivela un valore aggiunto che il mercato apprezza in modo tangibile e lo dimostrano le sempre più importanti collaborazioni con riviste e stilisti di tutto prestigio. Ogni sua immagine, sia essa frutto di progetto personale o su commissione, rivela un mondo interiore fatto di arte, di stati d’animo, di temi ricorrenti legati alla vita dell’essere umano, di occhi ansiosi di scorgere quell’illuminazione ispiratrice che, come lei stesa afferma “può essere ovunque, basta saperla vedere”.

“Ancora una volta abbiamo avuto una bella risposta dai nostri soci –sottolinea Carlo de Noni, Presidente di F7punto1- che, pur di essere presenti, non hanno esitato a macinare chilometri arrivando anche da Trieste, Gorizia e Bergamo. La massiccia affluenza ci fa capire che l’interesse per il mondo della fotografia è alto e vivo e questo non può che renderci felici”.

Il prossimo appuntamento con l’autore sarà il 12 aprile con la Street Photography di Angelo Ferrillo, seguita a maggio dalla realtà editoriale della rivista Eyes Open, diretta da Barbara Silbe. L’estate vedrà i temi del racconto fotografico, con Sara Munari, e della fotografia paesaggistica e di viaggio con Elisabetta Rosso. “Ma l’agenda è già piena fino alla chiusura del nostro primo anno di attività –chiude il Presidente- e, con la passione e l’entusiasmo che ci spingono, promettiamo tante altre belle sorprese a tutti i nostri soci”.